Running Coach per Maratona e Corsa su Strada
10 km, mezza, maratona. Ti alleno io, Andrea Giocondi: olimpionico degli 800 metri ad Atlanta 1996, oggi coach. Non ti do una tabella e ti saluto. Ti seguo, gara dopo gara, finché il tuo traguardo lo tagli davvero.

Ho corso ai livelli più alti.
Adesso lo faccio fare a te.
running coach | atleta olimpico | dottore in scienze motorie
Andrea Giocondi, atleta olimpico ad Atlanta 1996 e due volte campione italiano negli 800 metri, allena da anni chi corre; dal principiante che punta alla prima gara all'agonista in cerca del proprio record. Un percorso costruito sul campo, prima da atleta, oggi da coach al fianco delle persone.
Ho passato la vita in pista ai tempi in cui sbagliare un allenamento significava perdere una stagione. Da quel mondo mi porto dietro una cosa che sulla strada vale tantissimo: so leggere un atleta. Capisco quando puoi spingere e quando ti stai per rompere, e la differenza tra le due, credimi, è sottile.
Sulla strada non conta solo macinare chilometri. Conta farli nel modo giusto, nell'ordine giusto, con i recuperi giusti. È lì che si decide se arrivi alla gara pronto o cotto.
Non ho un metodo con un nome di fantasia da venderti. Ho quarant'anni di corsa vera e un occhio che nessun software ti dà.
Come lavoriamo insieme
Niente tabelle scaricate da internet uguali per tutti. Il percorso è tuo.
1. Partiamo dalla tua situazione reale
Prima call con me, test iniziale sui ritmi, analisi del gesto tecnico. Voglio sapere da dove parti davvero, non da dove pensi di partire
2. Costruisco il tuo piano su Training Peaks
Ce l'hai sul telefono, allenamento per allenamento. Sai sempre cosa fare oggi e perché
3. Ti seguo mentre corri
Guardo i tuoi dati, correggo, aggiusto. Se una settimana è andata storta, la settimana dopo cambia. Questo è il punto: non sei solo con un foglio, ci sono io dall'altra parte
4. Arrivi alla gara pronto
Non spompato dalle ultime settimane, non impreparato. Pronto.
Hai un canale WhatsApp diretto con me. Se hai un dubbio alle nove di sera prima del lungo, scrivi.
Da dove parti
Se punti alla tua prima maratona
So cosa hai in testa: "e se non ce la faccio?". La maratona spaventa perché è lunga, perché non l'hai mai fatta, perché hai sentito storie di gente che si è piantata al 30°. Il mio lavoro è portarti al via sapendo esattamente cosa succederà nel tuo corpo a ogni chilometro, perché ci sei arrivato per gradi e non a caso.
Non ti butto dentro un piano da 70 km a settimana perché lo fa il tuo amico più veloce. Costruisco il tuo, sul tuo tempo libero e sulla tua vita, e ti tolgo di dosso l'ansia di sbagliare. Alla prima maratona non devi fare il record. Devi finirla stando bene e venirne fuori con la voglia di farne un'altra.
Se vuoi migliorare il tuo tempo
Hai già corso, hai un personale, e sei fermo lì. Succede: a un certo punto correre di più non basta più, e spesso è proprio il "correre di più" che ti tiene bloccato.
Qui entra la parte tecnica del mio lavoro. Lavoriamo su ritmi gara precisi, su soglia, su come e quando fare qualità, su cosa toglierti invece di aggiungere. Da uno che ha corso gli 800 a livello olimpico ti aspetti attenzione al ritmo e al gesto: è esattamente quello che ti porto. Il cronometro non scende per magia. Scende quando smetti di allenarti a caso.

Provami un mese. Poi decidi.
Affidarsi a un coach per sei mesi senza averlo mai provato è un salto che capisco benissimo se non vuoi fare.
Allora facciamo così: parti con un mese. Se ti trovi bene e vuoi continuare col percorso completo, il mese che hai già pagato te lo scalo dal totale. Non perdi niente, e nel frattempo hai capito con chi hai a che fare.
Il rischio te lo prendo io, non tu.